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Corso di energie rinnovabili e risparmio energetico a Pisa.  il corso è gratuito ma riservato ai soli soci, con il semplice pagamento della quota annuale associativa prevista per i soci ordinari è possibile accedervi. Il corso è tenuto da un tecnico qualificato del risparmio energetico, formatore professionale con esperienza  pluriennale.

Argomenti: Introduzione al risparmio energetico, introduzione alle rinnovabili, il risparmio in illuminotecnica, il risparmio idrico, l’eolico, il fotovoltaico, le biomasse, i biocarburanti.
Orario:  sabato 14:00-18:00 (12 ore totali per 3 sabati)
Per informazioni e iscrizioni kailashenergia@email.it

Corso di energie rinnovabili e risparmio energetico a Pisa.  il corso è gratuito ma riservato ai soli soci, con il semplice pagamento della quota annuale associativa prevista per i soci ordinari è possibile accedervi. Il corso è tenuto da un tecnico qualificato del risparmio energetico, formatore professionale con esperienza  pluriennale.

Argomenti: Introduzione al risparmio energetico, introduzione alle rinnovabili, il risparmio in illuminotecnica, il risparmio idrico, l’eolico, il fotovoltaico, le biomasse, i biocarburanti.

Orario:  sabato 14:00-18:00 (12 ore totali per 3 sabati)

Per informazioni e iscrizioni kailashenergia@email.it

Scarpe abbandonate

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Felis nigripes - the black footed cat

Felis nigripes - the black footed cat

Festa Sixty

Festa Sixty

amnhnyc:

Venomous animals have evolved a variety of mechanisms that deliver toxins to would-be predators and prey. In this video, Museum Curator Mark Siddall discusses some of the anatomical features you’ll want to avoid!

The exhibition The Power of Poison closes August 10, plan your visit now!

Have a nice sunday


ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA - DATI SORPRENDENTIQuanta è l’effettiva produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia? Vediamolo con i dati ufficiali TERNA.



Prendiamo i dati 2012, gli ultimi disponibili sul sito di TERNA, la produzione lorda italiana ammonta a  299.275,9 GWh, a questo valore va sottratta l’energia consumata dai servizi ausiliari pari a 11.470,4 GWh, si ottiene così la produzione netta di energia elettrica italiana che equivale a 287.805,5 GWh.


Andiamo a vedere ora quanta di questa energia elettrica prodotta deriva da fonti rinnovabili. La produzione elettrica italiana è così ripartita (dati in GWh):

Idroelettrica 43256,4
Termoelettrica 207327,5
Geotermica 5251,7
Eolica 13333
Fotovoltaica 18637
Totale 287805,6
Per calcolare la percentuale di energia elettrica da rinnovabili dobbiamo distinguere il termoelettrico da fossili (la stragrande maggioranza) dal termoelettrico da rinnovabili (biogas, biomasse e rifiuti biodegradabili)
Temoelettrico (dati in GWh)
da carbone 44715,9
da gas naturale 125441,4
da petroliferi 6387,5
da gas derivati 4703,7
da altri (syngas, RSU, biomasse) 21002,9
da altri (biogas) 4354,7
da altri 721,4

Dato che circa il 30% del termoelettrico da RSU è da rifiuti biodegradabili possiamo arrivare a questi dati (in GWh) e queste percentuali:

Produzione netta
idroelettrica 43256,4 15,03%
termoelettrica da fossili 196041,843 68,12%
termoelettrica da rinnovabili 11285,657 3,92%
geotermica 5251,7 1,82%
eolica 13333 4,63%
fotovoltaica 18637 6,48%
totale 287805,6 100%

E la produzione di energia elettrica italiana da fonti rinnovabili raggiunge un soprendente dato del 31,88%, il dato è comunque una stima dato che non abbiamo numeri certi di quanta sia la produzione strettamente da rinnovabili del termoelettrico, escludendo tutto il termoelettrico abbiamo comunque una produzione di energia elettrica (100% sicuramente rinnovabile) che si attesta sul 27,96%.

ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA - DATI SORPRENDENTI
Quanta è l’effettiva produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia? Vediamolo con i dati ufficiali TERNA.


Prendiamo i dati 2012, gli ultimi disponibili sul sito di TERNA, la produzione lorda italiana ammonta a  299.275,9 GWh, a questo valore va sottratta l’energia consumata dai servizi ausiliari pari a 11.470,4 GWh, si ottiene così la produzione netta di energia elettrica italiana che equivale a 287.805,5 GWh.

Andiamo a vedere ora quanta di questa energia elettrica prodotta deriva da fonti rinnovabili. La produzione elettrica italiana è così ripartita (dati in GWh):

Idroelettrica 43256,4

Termoelettrica 207327,5

Geotermica 5251,7

Eolica 13333

Fotovoltaica 18637

Totale 287805,6

Per calcolare la percentuale di energia elettrica da rinnovabili dobbiamo distinguere il termoelettrico da fossili (la stragrande maggioranza) dal termoelettrico da rinnovabili (biogas, biomasse e rifiuti biodegradabili)

Temoelettrico (dati in GWh)

da carbone 44715,9

da gas naturale 125441,4

da petroliferi 6387,5

da gas derivati 4703,7

da altri (syngas, RSU, biomasse) 21002,9

da altri (biogas) 4354,7

da altri 721,4

Dato che circa il 30% del termoelettrico da RSU è da rifiuti biodegradabili possiamo arrivare a questi dati (in GWh) e queste percentuali:

Produzione netta

idroelettrica 43256,4 15,03%

termoelettrica da fossili 196041,843 68,12%

termoelettrica da rinnovabili 11285,657 3,92%

geotermica 5251,7 1,82%

eolica 13333 4,63%

fotovoltaica 18637 6,48%

totale 287805,6 100%

E la produzione di energia elettrica italiana da fonti rinnovabili raggiunge un soprendente dato del 31,88%, il dato è comunque una stima dato che non abbiamo numeri certi di quanta sia la produzione strettamente da rinnovabili del termoelettrico, escludendo tutto il termoelettrico abbiamo comunque una produzione di energia elettrica (100% sicuramente rinnovabile) che si attesta sul 27,96%.

La bufala sull’energia.Spesso si sente nei sai salotti tv l’affermazione “L’Italia compra la maggioranza dell’energia elettrica dall’estero”, ma questa frase è vera o è frutto di malafede o ignoranza? Vediamolo con i dati ufficiali TERNA.
Prendiamo i dati 2012, gli ultimi disponibili sul sito di TERNA, la produzione lorda italiana ammonta a  299.275,9 GWh, a questo valore va sottratta l’energia consumata dai servizi ausiliari pari a 11.470,4 GWh, si ottiene così la produzione netta di energia elettrica italiana che equivale a 287.805,5 GWh, infine si sottrae a questa quota l’energia destinata ai pompaggi del notevole quantitavo di produzione idroelettrica italiana (15,03% della produzione netta totale) pari a 2.689,1 GWh e abbiamo finalmente la produzione di energia elettrica italiana destinata al consumo: 285.116,4 GWh.
E a quanto ammonta l’energia elettrica importata? 45.407,6 GWh, molta di questa proviene dalle centrali termonucleari estere che viene venduta soprattutto durante la notte a un prezzo più basso per la grandissima difficoltà di questi impianti di adattare la produzione alle richieste di consumo. Se poi a questo numero sottraiamo l’energia elettrica che l’Italia cede ai paesi esteri: 2.304,3 GWh (trattasi di energia idroelettrica che viene ceduta all’estero e energia ben pagata grazie alla sua caratteristica di adattarsi alla curva di richiesta di consumo) abbiamo il saldo import/export dell’energia elettrica italiana: 43.103,3 GWh.
Sommando questi due dati si ottiene: 328.219,7 GWh che è il valore di energia elettrica consumata in Italia in un anno.
Quindi l’energia elettrica importata soddisfa solo per il 15,12% il consumo elettrico totale e l’energia elettrica è per LA STRAGRANDE MAGGIORANZA (84,88%) prodotta in Italia.

La bufala sull’energia.

Spesso si sente nei sai salotti tv l’affermazione “L’Italia compra la maggioranza dell’energia elettrica dall’estero”, ma questa frase è vera o è frutto di malafede o ignoranza? Vediamolo con i dati ufficiali TERNA.


Prendiamo i dati 2012, gli ultimi disponibili sul sito di TERNA, la produzione lorda italiana ammonta a  299.275,9 GWh, a questo valore va sottratta l’energia consumata dai servizi ausiliari pari a 11.470,4 GWh, si ottiene così la produzione netta di energia elettrica italiana che equivale a 287.805,5 GWh, infine si sottrae a questa quota l’energia destinata ai pompaggi del notevole quantitavo di produzione idroelettrica italiana (15,03% della produzione netta totale) pari a 2.689,1 GWh e abbiamo finalmente la produzione di energia elettrica italiana destinata al consumo: 285.116,4 GWh.

E a quanto ammonta l’energia elettrica importata? 45.407,6 GWh, molta di questa proviene dalle centrali termonucleari estere che viene venduta soprattutto durante la notte a un prezzo più basso per la grandissima difficoltà di questi impianti di adattare la produzione alle richieste di consumo. Se poi a questo numero sottraiamo l’energia elettrica che l’Italia cede ai paesi esteri: 2.304,3 GWh (trattasi di energia idroelettrica che viene ceduta all’estero e energia ben pagata grazie alla sua caratteristica di adattarsi alla curva di richiesta di consumo) abbiamo il saldo import/export dell’energia elettrica italiana: 43.103,3 GWh.

Sommando questi due dati si ottiene: 328.219,7 GWh che è il valore di energia elettrica consumata in Italia in un anno.

Quindi l’energia elettrica importata soddisfa solo per il 15,12% il consumo elettrico totale e l’energia elettrica è per LA STRAGRANDE MAGGIORANZA (84,88%) prodotta in Italia.

Corso di Giardinaggio e Progettazione del Verde
Inizio lezioni: Sabato 12 luglio
Sede delle lezioni: Via Lavagna 28 (zona stazione Pisa Centrale) Pisa
Ore di lezione: 40 ore
Orario di lezione: Sabato pomeriggio 14:00-18:00
Il corso è riservato ai soli soci per seguirlo è necessaria solo la quota associativa annuale per i soci ordinari, pari a 110 euro. Il corso è tenuto da un naturalista, formatore professionale con esperienza pluriennale nel settore.
Argomenti: preparazione del terreno, cenni di botanica, progettazione del giardino, storia del giardino, tappeti erbosi, alberi, giardino a risparmio idrico, irrigazione, tetti verdi, tecniche innovative.
Per informazioni e iscrizioni kailashenergia@email.it
Telefono 370 3145732

Corso di Giardinaggio e Progettazione del Verde

Inizio lezioni: Sabato 12 luglio

Sede delle lezioni: Via Lavagna 28 (zona stazione Pisa Centrale) Pisa

Ore di lezione: 40 ore

Orario di lezione: Sabato pomeriggio 14:00-18:00

Il corso è riservato ai soli soci per seguirlo è necessaria solo la quota associativa annuale per i soci ordinari, pari a 110 euro. Il corso è tenuto da un naturalista, formatore professionale con esperienza pluriennale nel settore.

Argomenti: preparazione del terreno, cenni di botanica, progettazione del giardino, storia del giardino, tappeti erbosi, alberi, giardino a risparmio idrico, irrigazione, tetti verdi, tecniche innovative.

Per informazioni e iscrizioni kailashenergia@email.it

Telefono 370 3145732

Come costruirsi da soli un frigorifero che va senza corrente elettrica.
Occorrente:
  1. Due vasi uno più grande dell’altro
  2. Sabbia
  3. Colla
  4. Asciugamano
  5. Acqua
 I vasi
Servono due vasi di terracotta che entrino l’uno all’interno dell’altro, il vaso più piccolo sarà quello che conterrà i nostri alimenti.
I vasi devono avere il buco centrale (oppure ancora meglio non devono avere i buchi di scolo) e il buco di scolo va sigillato con un pezzo di coccio e la colla
Procedura

 Tappare il buco di scolo del tappo più grande

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Aggiungere e stendere uno strato di sabbia sul fondo di 3-4 cm

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Si va ad adagiare il vaso più piccolo sopra la sabbia, dopo aver tappato anche il suo buco di scolo

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Si riempie l’intercapedine tra i due vasi con la sabbia, stando attenti che non finisca dentro il vaso piccolo

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Si vanno a mettere i cibi e le bottiglie e quello che vogliamo raffreddare dentro il vaso piccolo

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Si va ad aggiungere l’acqua nell’intercapedine di sabbia stando attenti che non finisca nel vaso più piccolo

Questa procedura andrà ripetuta ogni volta che la sabbia si sarà asciugata

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Infine si andrà a ricoprire il tutto con un asciugamano o un’altro panno umido

Il panno andrà inumidito ogni volta che lo vedremo asciugato

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Funzionamento

Questo frigorifero funziona grazie all’evaporazione dell’acqua contenuta all’interno dello strato di sabbia che togliendo calore al sistema utilizzandolo per il suo passaggio di stato va a raffreddare i cibi all’interno del vaso più piccolo

 Tappare il buco di scolo del tappo più grande

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